Viaggio interiore tra le stelle del nostro cosmo.

scritto da Claudio51
Scritto 7 mesi fa • Pubblicato 6 mesi fa • Revisionato 6 mesi fa
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Autore del testo Claudio51

Testo: Viaggio interiore tra le stelle del nostro cosmo.
di Claudio51

La nostra felicità nasce dentro di noi,
 è già dentro di noi, e sussurra
per non fare rumore, per non disturbare
la luce che genera la nostra stella madre,
la scintilla che ci fa brillare nel cosmo
per fare esperienze di vita materiale,
perr seminare amore e luce dove
il buio interiore genera Inverno polare.

La nostra felicità sta nella capacità 
di trovare pace e significato in ogni istante,
come se vivessimo dentro attimi di meraviglia,
per vivere derntro attimi di stupore,
che si trasformano in tesori interiori,
attimi che trovano la loro realizzazione,
che si trasformano in tramonti sul mare,
perpetui, dove si respira aria di sale
e profumo di vento; dove il gorgoglio delle onde,
diventa poesia, suoni, armonia, voci che
accarezzano i pensieri e seminano amore
nel nostro cuore pulsante in arcobaleni di gioia.

E così, nell' abbraccio silenzioso del tempo,
impariamo ad ascoltare il respiro delle stelle,
che sussurrano segreti d' eternità
tra le pieghe del nostro essere.

Ogni sogno diventa vela, porto d' approdo,
ogni sorriso, un faro che guida
verso rive di speranze mai dimenticate,
di memorie che riaffiorano tra le onde del mare.

E camminiamo, leggeri,
sulla sabbia dorata dei giorni,
lasciando orme di luce che illuminano la solitudine,
il silenzio che arpeggia note di vento,
che il mare non cancella, ma custodisce,
come promesse di vita,
come carezze d' anima che ritornano al cuore.

E allora comprendi che la vita non chiede di essere posseduta,
ma semplicemente vissuta,
come un soffio che attraversa il petto
e lascia dietro di se la forma invisibile dell' eterno,
ma se chiudiamo gli occhi e con respiri profondi
visualiziamo, riusciremo a vedere e a riconoscere noi stessi
come creatori del Tutto Universo e Cosmo Interiore.

Non siamo che pelle di luce e ombra,
fragili riflessi di un mistero che ci abita
come l' abito della festa che ci fa belli,
come la profondità del nostro amore che da luce alle stelle.
Eppure in questa fragilità dimora la nostra grandezza,
la capacità di sentire, di meravigliarci, di restare.

Ogni istante ci plasma,
ci insegna il linguaggio segreto del silenzio,
quello in cui l' anima parla senza bisogno di parole.

E nel quieto fluire dei giorni,
scopriamo che la pace non è assenza di tempesta,
ma accoglienza del vento che ci attraversa, 
e il sapere che anche la notte,
nel suo buio più fitto,
custodisce il seme dell' alba,
che anche la morte, nel suo mistero,
custodisce il seme dell' eternità.

Così restiamo,
cuori erranti in un Universo che respira con noi,
in noi,
testimoni dell' invisibile. Amanti di un senso che non si piega, 
ma si sente,
come il battito del mare
dentro le vene e le arterie del mondo.

Ogni respiro diventa un si alla vita,
un atto d' amore verso ciò che siamo,
un invito a danzare con l' invisibile,
col mistero che introduce l' eterno come alfabeti di luce.

Nel cuore si accende una quieta certezza,
che nulla è davvero perduto,
che ogni ftammento di dolore
ha generato uno spazio più ampio per la luce.

E in quell' espansione dolce,
ritroviamo il senso dell' essere, 
non come una meta,
ma come un ritorno a casa,
dove l' anima si posa, finalmente,
tra le braccia serene del mondo,
tra le braccia di una mamma amorevole
che conserva le memorie dei suoi figli,
nel cuore, e le trasferisce nel suo
grembo eterno di luce,
per partorire nuove stelle, poesia che illumina mondi.

Lì, nell' eterno presente,
comprendiamo che la felicità non si cerca,
si riconosce.
E' già qui,
tra le pieghe del silenzio,
nel sorriso che nasce senza motivo,
nell' infinita semplicità di esistere
come un dono, un frutto che l' albero della vita ci offre,
come un seme che genera altra luce,
pace e armonia nella consapevolezza,
che si genera strada facendo,
tra le braccia di emozioni
che evocano memoria e guida interiore,
un soffio di vento interstellare
che porta pulviscolo cosmico per generare altre stelle,
 altri pianeti dove scintille di luce fluiscono
come acqua di sorgente verso il l' oceano della vita,
profondo e insidioso, ma bello e creativo,
come poesia che nasce dal nostro cuore perr evocare
speranza e amore, pace mondiale e pace interiore.
pace

Viaggio interiore tra le stelle del nostro cosmo. testo di Claudio51
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